| Marketing e diritti dell'infanzia |
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Le statistiche nazionali ed internazionali indicano che i giovani hanno recentemente acquisito un notevole potere decisionale non solo per quel che riguarda l’acquisto delle merci delle quali fruiscono direttamente, ma anche in relazione agli acquisti tipicamente famigliari. Questo è causato in parte dalla grande esposizione dei ragazzi alla televisione, principale fonte di conoscenza e luogo di formazione del bambino in quanto consumatore. La cultura del consumo è diventata parte integrante del mondo dell’infanzia, dell’adolescenza e di tutto il mondo giovanile in generale. I bambini e gli adolescenti in questo contesto si costituiscono come il target principale di molte aziende nazionali e multinazionali nel settore dell’intrattenimento, della moda, dell’alimentazione.
Un crescente interesse ed una crescente bibliografia internazionale sulle tematiche del consumo e il mondo giovanile inducono a riflettere su quelle che possono essere le conseguenze di un marketing sempre più aggressivo e pervasivo. Il consumo è diventato un valore fondamentale nella vita dei giovani e la pubblicità e il marketing non influenzano solo le scelte di acquisto ma anche i loro atteggiamenti e i loro comportamenti. Diversi studi a livello europeo evidenziano già alcune problematiche correlate all’influenza di messaggi di marketing sui comportamenti messi in atto dagli adolescenti, quali il crescente tasso di obesità e disordini alimentari, una sessualità sempre più precocemente esibita, un tasso di violenza crescente, un calo nelle capacità critiche e creative dei ragazzi, ansia e malessere.
In Italia, sembra che in relazione a queste problematiche vi sia dal parte del pubblico e delle istituzioni, una sorta di atteggiamento passivo e di accettazione rassegnata alla pervasività del mercato. Defence for Children International crede sia urgente attivarsi per comprendere quale sia il rapporto dei giovani con il mercato ed il consumo, e domandarsi se alla crescente presenza di bambini e adolescenti all’interno del mercato in qualità di consumatori, corrisponda effettivamente un aumento delle loro capacità nel gestire le sfide e le opportunità che il mercato propone. Obiettivo generale del programma di Defence for Children Italia è di contribuire a proteggere il diritto dei bambini a una comunicazione pubblicitaria corretta e non invasiva in linea con le norme nazionali e la CRC attraverso l’educazione al consumo consapevole e ad un approccio critico ai media e ai messaggi di pubblicitari a loro rivolti.
Per questo fine Defence for Children Italia intende:
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