
Roma, 25 febbraio, presso la sede nazionale di Libera (via Stamira 5)
La giustizia minorile italiana, per anni considerata un modello di riferimento in Europa, sta attraversando una crisi profonda. I principi educativi che hanno guidato per decenni la presa in carico dei ragazzi e delle ragazze lasciano oggi spazio a un approccio sempre più repressivo, centrato su punizione e allontanamento, anziché su ascolto e recupero.
È da questa consapevolezza che nasce l’invito di Defence for Children Italia, insieme a Libera e Antigone, a partecipare a un momento di confronto collettivo sul futuro della giustizia minorile, in programma a Roma il 25 febbraio, presso la sede nazionale di Libera (via Stamira 5).
L’incontro prenderà avvio nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.00, e sarà dedicato a operatori, organizzazioni e professionisti che ogni giorno lavorano accanto a ragazzi e ragazze coinvolti nel sistema penale.
Sarà un luogo di ascolto e dialogo, dove poter condividere esperienze, riflessioni, ma anche il disagio e la solitudine che molti vivono di fronte a un sistema che sembra smarrire la propria vocazione educativa.
La varietà dei punti di vista rappresenta una ricchezza che è necessario mettere in rete per fermare la deriva che stiamo osservando:
La giornata sarà preceduta, alle ore 10.00, dalla presentazione di “Io non ti credo più”, l’ottavo rapporto di Antigone sulla giustizia minorile italiana, con la partecipazione del dott. Antonio Sangermano, Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.
La partecipazione alla presentazione è libera.
COME PARTECIPARE
Per prendere parte all’assemblea pomeridiana (14.00–18.00) è necessario iscriversi compilando questo modulo.
Vi aspettiamo numerosi!
Antigone, Defence for Children Italia, Libera.