
Venerdì 8 maggio 2026, presso Villa Ruspoli – Sala Camino a Firenze, si è svolto il seminario “La pratica della mediazione familiare transfrontaliera nell’interesse superiore della persona minorenne”, promosso nell’ambito del progetto europeo iCare2.
L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto tra professioniste e professionisti provenienti dal mondo giuridico, della mediazione familiare, della formazione e del sociale, con l’obiettivo di approfondire il ruolo della mediazione familiare transfrontaliera nella tutela dei diritti di bambini e bambine coinvolti in controversie internazionali, sottrazioni di minori e conflitti familiari oltre confine.
Ad aprire i lavori è stata la Dott.ssa Gabriella Gallizia, mentre la moderazione è stata affidata all’Avv. Maria Silvia Agatau. Di grande rilievo il keynote speech della Dott.ssa Lisa Parkinson, figura di riferimento internazionale nel campo della mediazione familiare.
Sono intervenute e intervenuti:
Prof.ssa Paola Lucarelli, Avv. Giuseppina Abbate, Avv. Jacopo Monaci Naldini, Avv. Ester di Napoli, Dott.ssa Ana Maria Sanchez Duran, Avv. Ilaria Fuccaro, Dott.ssa Daja Wenke, Prof.ssa Francesca Maoli e Prof.ssa Olivia Lopes Pegna.
Questi i temi trattati:
L’ascolto della persona minorenne nei procedimenti transfrontalieri a livello europeo
La child-inclusive mediation
La specializzazione nella formazione dei mediatori e delle mediatrici familiari internazionali
La metodologia sulla mediazione familiare transfrontaliera nell’interesse superiore della persona minorenne
L’esperienza dello sportello di pre-mediazione in Italia nell’ambito del progetto iCare2
L’efficacia transfrontaliera degli accordi di mediazione
Nel corso del pomeriggio è emersa con forza la necessità di rafforzare la cooperazione tra autorità centrali, professionisti legali, mediatrici e mediatori familiari, ponendo sempre al centro l’ascolto e il superiore interesse della persona minorenne. Il seminario si inserisce nel quadro delle attività del progetto europeo iCare2, nato per affrontare il fenomeno della sottrazione internazionale di minori (International Child Abduction – ICA), una realtà che coinvolge ogni anno numerosi bambini e bambine in tutta l’Unione Europea e che comporta profonde conseguenze emotive, psicologiche e relazionali.
Partendo da queste criticità, iCare2 mira a sviluppare
strumenti e pratiche innovative capaci di migliorare la gestione dei casi di ICA attraverso il rafforzamento della cooperazione giudiziaria e l’integrazione della Mediazione Familiare Internazionale come strumento complementare al procedimento giudiziario.
L’obiettivo è promuovere procedure più rapide, efficaci e realmente a misura di persona minorenne, in linea con quanto previsto dal nuovo Regolamento (UE) 2019/1111 del 25 giugno 2019, che attribuisce particolare importanza alla tutela dei diritti dei minori, al ruolo della mediazione nelle dispute transfrontaliere e al rafforzamento delle Autorità Centrali.
Questi momenti ci ricordano che l’ascolto della persona minorenne, la cooperazione tra professionisti e lo sguardo oltre i confini sono la strada per proteggere davvero l’infanzia.
La registrazione dell’evento sarà presto disponibile sul canale YouTube di Defence for Children Italia.