
Sicilia, Italia
All’interno del progetto EsserCi, promosso da ARCI Le Nuvole e I Girasoli ONLUS con il supporto di Con i Bambini, prende avvio il percorso di accompagnamento allo sviluppo delle Politiche di Protezione e Benessere dell’Infanzia e dell’Adolescenza (PBIA), realizzato da Defence for Children International Italia.

In questi giorni, il 14 e 15 maggio 2026, operatori, operatrici e figure educative delle due organizzazioni sono riuniti a Gela, presso il centro sociale ARCI Le Nuvole, per il primo scambio info-formativo in presenza dedicato alla protezione e al benessere delle persone minorenni.
Il percorso nasce dalla volontà condivisa di rafforzare in modo strutturale la capacità delle organizzazioni di prevenire, riconoscere e affrontare situazioni di rischio o violazione dei diritti di bambini, bambine e adolescenti, integrando la protezione dell’infanzia nelle pratiche quotidiane, nei processi organizzativi e nelle relazioni educative.
Il progetto EsserCi interviene nell’area sud della provincia di Caltanissetta attraverso una rete di presidi territoriali, servizi di ascolto, attività laboratoriali e percorsi educativi rivolti ad adolescenti e famiglie, con particolare attenzione al benessere psicologico, sociale ed educativo delle più giovani generazioni.
Il percorso di accompagnamento si fonda sui principi della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (CRC) e sugli standard internazionali di child safeguarding. L’approccio proposto da Defence for Children International Italia considera la protezione non come un insieme di procedure isolate o misure esclusivamente reattive, ma come una dimensione strutturale del funzionamento organizzativo e della qualità dei contesti educativi.
In questa prospettiva, protezione e benessere vengono intesi come elementi strettamente interconnessi: creare ambienti in cui bambini, bambine e adolescenti possano sentirsi ascoltati, riconosciuti e al sicuro rappresenta una condizione essenziale per prevenire situazioni di rischio e promuovere relazioni educative più consapevoli e rispettose dei diritti.
Il percorso prevede momenti formativi partecipativi, accompagnamento tecnico diretto, sviluppo condiviso delle policy e una successiva fase di implementazione sperimentale all’interno delle attività delle due associazioni.

Dopo un primo incontro introduttivo online realizzato il 23 aprile 2026 e una fase iniziale di analisi dei bisogni organizzativi, il percorso entra ora nel vivo con lo scambio info-formativo in presenza a Gela.
Durante queste giornate di lavoro, le équipe approfondiscono i principali temi legati alla protezione dell’infanzia e dell’adolescenza: approccio basato sui diritti, prevenzione dei rischi, riconoscimento delle situazioni di preoccupazione, procedure di segnalazione e gestione, responsabilità organizzative e costruzione di contesti sicuri e partecipativi.
Sviluppare una Politica di Protezione e Benessere dell’Infanzia e dell’Adolescenza significa dotarsi di strumenti concreti per garantire chiarezza, responsabilità condivise e coerenza nelle attività che coinvolgono persone minorenni. Significa anche interrogarsi sulla qualità dei contesti costruiti quotidianamente dalle organizzazioni, sulle relazioni educative, sulle dinamiche di partecipazione e sulla capacità di prevenire situazioni di vulnerabilità o violazione dei diritti.
Per questo motivo, il percorso EsserCi non si limita alla redazione di un documento formale, ma accompagna un processo più ampio di riflessione organizzativa e trasformazione delle pratiche, con l’obiettivo di integrare la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza nei sistemi di governance, nei processi decisionali e nelle attività quotidiane delle due associazioni.
Attraverso questo percorso, ARCI Le Nuvole e I Girasoli ONLUS rafforzano
il proprio impegno nella costruzione di contesti educativi e sociali più sicuri, inclusivi e rispettosi dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
L’obiettivo finale è arrivare, entro la fine dell’anno, all’adozione formale delle Politiche di Protezione e Benessere dell’Infanzia e dell’Adolescenza delle due organizzazioni, dopo una fase di implementazione sperimentale e revisione tecnica condivisa.
In questo senso, il progetto contribuisce a consolidare una comunità educante territoriale più consapevole e competente, capace di promuovere il benessere delle persone minorenni attraverso responsabilità condivise, pratiche coerenti e relazioni fondate sul rispetto dei diritti.