
Defence for Children Italia sta collaborando con la Divisione Diritti dei Bambini del Consiglio d’Europa, nell’ambito delle consultazioni con i bambini nel processo preparatorio della nuova Strategia del Consiglio d’Europa per i Diritti dei Bambini (2022-2027).
Negli ultimi quindici anni, Defence for Children International - Italia ha integrato con successo la partecipazione di bambine/i e ragazze/i come elemento sistematico e trasversale del nostro lavoro, in Italia e a livello internazionale. Oggi i bambini partecipano attivamente ai nostri programmi, come consulenti, consiglieri, ricercatori e formatori. Sebbene questo rimanga ogni volta un compito delicato e impegnativo, siamo stati in grado di, insieme a bambine/i e ragazze/i, ispirare significativi processi di cambiamento nelle politiche, nella ricerca, nella pratica dei servizi e nella formazione in molti campi tematici.
Questa profonda esperienza ci ha permesso di progettare, implementare e consolidare progressivamente una varietà di metodologie e strumenti, sempre informati da prove e conoscenze, e adattati alle situazioni specifiche e ai gruppi di bambini che consultiamo. Tutto il nostro lavoro in questo campo si basa su una lettura sistemica e transdisciplinare dei principi dei diritti umani e dei diritti dell’infanzia, come previsto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dalle convenzioni, linee guida e raccomandazioni del Consiglio d’Europa.
Nell’ambito di questa collaborazione, Defence for Children Italia supporterà sia il processo di lavoro europeo che assisterà le delegazioni nazionali con consulenza e orientamento professionale, oltre a sviluppare una metodologia completa per la consultazione dei minorenni durante questo processo, che confluirà nella nuova Strategia da sottoporre all’approvazione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa verso la fine del 2021.
Alla fine del processo, le delegazioni nazionali, insieme ai loro partner e con il supporto di Defence for Children Italia, organizzeranno un feedback scritto ai minorenni coinvolti, per spiegare, con un linguaggio adeguato all’età, come i loro punti di vista e le loro opinioni sono stati presi in considerazione e hanno influenzato la bozza finale della Strategia.
È un piacere collaborare con il Consiglio d’Europa e gli Stati membri in questo importante processo, promuovendo la partecipazione significativa e sostanziale dei minorenni per lo sviluppo della nuova Strategia per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.