

Questo nuovo organismo, composto da 50 ragazze e ragazzi tra i 13 e i 17 anni provenienti da diverse regioni italiane e da diverse esperienze nasce per dare alle più giovani generazioni la possibilità di esprimere la propria prospettiva e di contribuire alla vita pubblica, in modo diretto, su temi e questioni che verranno decise dal Consiglio stesso nel corso del suo mandato, un mandato che per ora si estende fino al 2025.
La qualità dell’istruzione, le infrastrutture scolastiche, la tutela dell’ambiente, la salute mentale, l’accesso ad una sanità pubblica di qualità e l’accesso a sostegno psicologico sono solo alcune delle tematiche già rilevate attraverso una serie di laboratori e di incontri con centinaia di ragazze e ragazze in tutto il territorio nazionale realizzati nella fase che ha condotto alla composizione del Consiglio.
In linea con la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza ratificata dall’Italia nel 1991, che costituirà il principale riferimento per orientare l’analisi e il lavoro del CNRR, questo percorso voluto da AGIA si propone di concretizzare il diritto alla partecipazione diretta e all’ascolto della voce dei ragazzi e delle ragazze considerando questa voce un fondamentale contributo alla nostra società e al suo sviluppo.
Lo sviluppo dell’iniziativa si radica nel ricco panorama di esperienze di partecipazione diretta dei minorenni presente in Italia ed è sostenuto, fin dall’origine, da una rete di importanti organizzazioni che considerano la partecipazione e l’ascolto delle più giovani generazioni come dimensione centrale della propria mission.
UNICEF, ARCIRAGAZZI, Terre des Hommes, Amici del Villaggio con la Consulta regionale dei ragazzi del Veneto, l’Assembleadelle ragazze e dei ragazzi del Garante per l’Infanzia dell’Emilia Romagna, sono il nucleo iniziale che con Defence for Children Italia ha dato avvio al Network Voice Now formato per sostenere e contribuire alla realizzazione di questa pionieristica esperienza.
La seduta di insediamento del Consiglio si terrà nella sede dell’Autorità Garante venerdì 23 febbraio dalle 15 alle 18 e sarà trasmessa in streaming sul sito iopartecipo.garanteinfanzia.org.
Dopo questo primo momento inaugurale i ragazzi e le ragazze giunti da tutta Italia a Roma si riuniranno per scegliere i temi da affrontare e organizzare il lavoro per i prossimi mesi. Un lavoro, a misura dei ragazzi e delle ragazze, che certamente sarà ispirato e accompagnato da fondamentali momenti di gioco, di conoscenza e di socializzazione.