
Si è riunito per la prima volta a Roma venerdì 23 febbraio, dopo diversi mesi di attività preparatoria, il Consiglio Nazionale delle Ragazze e dei Ragazzi (CNRR), una realtà voluta e istituita dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (AGIA) nell’ambito del suo sistema “iopartecipo” dedicato alla partecipazione diretta delle persone minorenni.
Questo nuovo organismo, composto da 50 ragazze e ragazzi tra i 13 e i 17 anni provenienti da diverse regioni italiane e da diverse esperienze nasce per dare alle più giovani generazioni la possibilità di esprimere la propria prospettiva e di contribuire alla vita pubblica, in modo diretto, su temi e questioni che verranno decise dal Consiglio stesso nel corso del suo mandato, un mandato che per ora si estende fino al 2025.
La qualità dell’istruzione, le infrastrutture scolastiche, la tutela dell’ambiente, la salute mentale, l’accesso ad una sanità pubblica di qualità e l’accesso a sostegno psicologico sono solo alcune delle tematiche già rilevate attraverso una serie di laboratori e di incontri con centinaia di ragazze e ragazze in tutto il territorio nazionale realizzati nella fase che ha condotto alla composizione del Consiglio.
In linea con la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza ratificata dall’Italia nel 1991, che costituirà il principale riferimento per orientare l’analisi e il lavoro del CNRR, questo percorso voluto da AGIA si propone di concretizzare il diritto alla partecipazione diretta e all’ascolto della voce dei ragazzi e delle ragazze considerando questa voce un fondamentale contributo alla nostra società e al suo sviluppo.
L’evento è stato aperto da due cover eseguite del Coro che non c’è diretto da Dodo Versino, alle quali è seguito il saluto dell’Autorità garante Carla Garlatti che ha ricordato il suo fare da ponte tra la voce dei ragazzi e delle ragazze e le istituzioni. Di seguito Defence for Children Italia ha illustrato il funzionamento del Consiglio nazionale.