

Oggi, 15 maggio, ricorre il 77° anniversario della Nakba, in arabo significa “catastrofe”, l’esodo forzato della popolazione palestinese che, durante la guerra arabo-israeliana nel 1948, venne fatta sfollare ed espropriata dei propri territori e delle proprie case.
Mentre continua il genocidio della popolazione di Gaza, oggi costretta alla fame e alla malattia dal blocco israeliano agli aiuti umanitari, in questa giornata si celebra la resilienza e la resistenza del popolo palestinese.
Oggi una delegazione più di sessanta tra operatori umanitari, attivisti, deputati italiani ed europei partirà per il Cairo da dove si dirigerà al versante egiziano della città di Rafah con una carovana solidale intenzionata a fare pressioni per l’entrata di aiuti umanitari a Gaza, dove non arriva nulla dal 2 marzo.