
Si è tenuto ieri a Genova l’evento finale di "Diritti al Centro: Verso l’Età Adulta", progetto avviato nell’ottobre 2024 con il fondamentale sostegno della Fondazione ai Haiku Lugano.
Un pomeriggio che è andato oltre la semplice "restituzione", trasformandosi in una potente dichiarazione d’intenti sulla necessità di abbattere il muro che isola i minori stranieri non accompagnati al loro arrivo in Italia. La parola chiave di questa giornata è stata solitudine. Come sottolineato da Onorina Gardella, formatrice per gli aspiranti mentori di giovani dal mondo, e confermato dalle testimonianze in prima persona dai ragazzi e dei loro mentori, l’assenza di una figura adulta di riferimento pesa sulla vita di tanti ragazzi e tante ragazze.
L’esperienza di mentoring si è rivelata una leva capace di trasformare un percorso a ostacoli - tra difficoltà linguistiche, burocratiche (dal permesso di soggiorno alla carta d’identita), culturali e di accesso all’istruzione - in un cammino di costruzione. I mentori non sono stati solo figure di supporto, sono diventati "adulti amici", punti di riferimento costanti, capaci di colmare un vuoto affettivo e relazionale, arrivando a coinvolgere i mentee a Natali e compleanno.
La partecipazione dell’Assessore al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi, e della Garante Regionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Guia Tanda, è la prova che questo progetto ha già inciso concretamente sulla vita minorenni stranieri non accompagnati e dei giovani adulti.
Questi ragazzi e ragazze, da qualunque luogo provengano, non hanno solo il diritto di essere integrati: hanno il diritto fondamentale di costruirsi una vita dignitosa nel nostro Paese. Defence for Children vuole lavorare fianco a fianco con le Istituzioni, rafforzando l’azione del Terzo Settore dove le risposte pubbliche ancora non arrivano. L’obiettivo non ammette distinzioni, né "se" né "ma": per i diritti di ogni ragazzo e ragazza.
Siamo grati alle parole dell’Assessore Lodi che, riferendosi ai giovani dal mondo nella nostra città, ha detto "Siamo contenti di incontrarvi tutti i giorni. Siamo contenti che voi siate qua".
La relazione è un’arma molto potente, e su questa base continueremo ad agire.
Avere qualcuno che ci pensa.
Questo è il mentoring.