
Cerchiamo cittadine e cittadini che vogliano diventare mentori a titolo volontario, per accompagnare il percorso di emancipazione e di rafforzamento delle competenze sociali, emozionali, formative e professionali di giovani dal mondo.
Nella tua vita hai sicuramente incontrato persone che hanno avuto un ruolo importante: ti hanno ascoltato, incoraggiato, aiutato a scegliere. Hai mai pensato che anche tu potresti essere un buon riferimento per qualcuno?
Tante persone minorenni e neomaggiorenni si trovano sole sul territorio, senza genitori o altri adulti di riferimento. Questo aggrava le loro difficoltà e mette a rischio i loro diritti. Un percorso di mentoring non sostituisce i servizi, ma aggiunge qualcosa che i diritti da soli non bastano a garantire, una relazione di fiducia.
Al compimento della maggiore età, molte delle tutele previste durante la minore età vengono meno e la situazione rischia di diventare ancora più complessa: aumentano le responsabilità, ma spesso non aumentano le opportunità.
Il coinvolgimento e il supporto di membri della società civile che diventano mentori – punti di riferimento e ponti tra questi ragazzi e la comunità – è un elemento fondamentale per rendere effettivi i diritti, valorizzare competenze, storie e vissuti dei giovani. Allo stesso tempo, è anche un percorso di scoperta e crescita per i cittadini stessi.
Un mentore non agisce “al posto di” qualcuno, ma cammina “insieme a” una persona giovane, in un percorso basato sui diritti, sulla responsabilità condivisa e sulla fiducia.
Sostiene il rafforzamento delle competenze sociali, emozionali, formative e professionali del/la giovane, aiutandolo/a a definire obiettivi realistici e a trovare gli strumenti per raggiungerli.
Incontra il giovane con regolarità, lo ascolta senza giudizio, riconosce la sua storia e le sue risorse. La relazione è chiara e rispettosa dei diritti e dei tempi di entrambe le parti.
Aiuta il/la giovane a entrare in contatto con servizi, opportunità, associazioni, spazi culturali e sportivi. Sostiene la persona, perché possa esercitare la propria cittadinanza.
Il percorso è strutturato in fasi chiare, pensate per garantire qualità e coerenza con l’approccio basato sui diritti.
Se pensi che nessun giovane debba affrontare da solo la complessità dell’ingresso in un nuovo Paese, puoi mettere a disposizione tempo, ascolto e responsabilità per costruire un pezzo di strada insieme.
Compila il moduloNon tutti possono intraprendere un percorso di mentoring, ma questo non significa che non possano contribuire. Se condividi l’idea che i diritti dei giovani debbano essere resi concreti nei territori, ci sono diversi modi per partecipare.
Puoi aiutarci a organizzare laboratori gratuiti, momenti di confronto, iniziative pubbliche e attività di sensibilizzazione, disseminazione e comunicazione.
Accoglienza, logistica, documentazione, foto/video.
Se hai competenze specifiche possiamo immaginare insieme come metterle a servizio dei progetti e dei percorsi dei giovani.
Comunicazione, grafica, traduzioni, orientamento al lavoro, supporto legale, ricerca.
Puoi contribuire a costruire reti locali, coinvolgendo associazioni, spazi culturali, realtà sportive e gruppi informali per creare contesti in cui i giovani dal mondo possano partecipare da protagonisti, non solo da destinatari.
Raccontaci chi sei, che tipo di impegno immagini e in quale area ti piacerebbe contribuire: mentoring, eventi, competenze specifiche, attività nella comunità.
Scrivici ora ora oFormare mentori, accompagnare le relazioni, seguire i percorsi individuali richiede tempo, competenze e continuità. La tua donazione non è un gesto di carità: è una scelta di giustizia che sostiene il diritto di ogni giovane ad avere una presenza adulta di riferimento e percorsi di inclusione reale.
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