

Il Consiglio Nazionale delle Ragazze e dei Ragazzi (CNRR), nel suo primo quadrimestre di attività, ha consegnato all’Autorità Garante tre importanti documenti di raccomandazione, tra cui uno dedicato alla riforma scolastica. Questo documento, elaborato dalla commissione tematica sulla riforma innovativa della scuola, pone l’accento su una serie di proposte volte a rendere il sistema educativo italiano più inclusivo, sostenibile e attento alle esigenze psicologiche degli studenti.
Una delle raccomandazioni principali riguarda l’istituzione di sportelli psicologici in tutte le scuole secondarie, con accesso gratuito per gli studenti, senza necessità di consenso genitoriale. Questa proposta mira a fornire supporto psicologico costante, consentendo ai giovani di affrontare al meglio le difficoltà emotive e relazionali che possono emergere durante il loro percorso scolastico.
Oltre a questo, la commissione ha suggerito di rivedere la formazione degli insegnanti, introducendo requisiti aggiuntivi in ambito pedagogico, digitale e psicologico. In particolare, si sottolinea l’importanza di formare i docenti a gestire le emozioni e a promuovere un ambiente empatico all’interno delle classi, favorendo relazioni positive tra studenti e insegnanti.
Un’altra innovazione proposta riguarda la revisione dell’educazione civica, per renderla più pratica e vicina alle esigenze attuali dei ragazzi e delle ragazze. Temi come l’educazione economico-finanziaria, la politica e la digitalizzazione dovrebbero essere inclusi nel programma nazionale, preparando così i giovani a diventare cittadini consapevoli e responsabili.
Infine, la commissione ha proposto un sistema di orientamento scolastico più strutturato, già a partire dai primi anni delle scuole superiori, per aiutare i ragazzi a fare scelte consapevoli per il loro futuro universitario e professionale.
Il documento riflette l’impegno del CNRR nel promuovere una scuola che sia non solo un luogo di istruzione, ma anche di crescita personale e benessere emotivo.
Il CNRR, istituto nel periodo 2023-2025 attraverso il progetto Voice Now coordinato da Defence for Children Italia, si propone come uno spazio e un processo organizzato e protetto dall’Autorità Garante Nazionale affinché i ragazzi e le ragazze provenienti da diverse realtà sociali e territoriali possano confrontarsi ed esprimere liberamente il proprio punto di vista e la propria opinione in relazione a questioni che li riguardano in linea e conformità con le nome e i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 1989 (CRC) e con particolare riferimento all’articolo 12 che costituisce un cardine fondamentale per comprendere e implementare la CRC.