

Nel Sud del nostro Paese, solo il 32% delle scuole è adeguato alle norme antisismiche e i bambini hanno un rischio del 70% superiore rispetto ai coetanei di doversi spostare per ricevere cure adeguate. La Commissione Italia Unita, pertanto, chiede di incrementare politiche volte a ridurre il divario di opportunità nella qualità delle infrastrutture, nei trasporti pubblici, nell’accesso ad adeguate cure mediche. Il CNRR propone di promuovere e incrementare viaggi, gite d’istruzione e scambi tra il Nord ed il Sud Italia, al fine di abbattere gli stereotipi radicati nella cultura e incentivare la consapevolezza del territorio nazionale valorizzandone le diversità. Inoltre, ha chiesto di rendere pubblici i dati sulle spese per i giovani, monitorare la dispersione scolastica e migliorare la qualità dei servizi sanitari e del trasporto scolastico.
Il CNRR, istituto nel periodo 2023-2025 attraverso il progetto Voice Now coordinato da Defence for Children Italia, si propone come uno spazio e un processo organizzato e protetto dall’Autorità Garante Nazionale affinché i ragazzi e le ragazze provenienti da diverse realtà sociali e territoriali possano confrontarsi ed esprimere liberamente il proprio punto di vista e la propria opinione in relazione a questioni che li riguardano in linea e conformità con le nome e i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 1989 (CRC) e con particolare riferimento all’articolo 12 che costituisce un cardine fondamentale per comprendere e implementare la CRC.