Defence for Children Italia · Progetto Safe in Town
Child Safeguarding Week — Genova, 12–15 ottobre 2026
Quattro giornate aperte alla città per parlare, insieme, di protezione e benessere dell’infanzia e dell’adolescenza — con istituzioni, media, terzo settore, sport e ragazze e ragazzi.
Siamo tutti coinvolti
Il progetto SAFE IN TOWN
Il progetto SAFE IN TOWN porta la child safeguarding nello spazio cittadino, riconoscendola come una responsabilità condivisa tra istituzioni, servizi, scuole, media, Terzo settore e cittadinanza.
La Genova Child Safeguarding Week nasce per rendere più visibile il lavoro già svolto sul territorio e aprire un confronto pubblico sulla protezione, sui diritti e sul benessere di bambine, bambini e adolescenti.
Come è organizzata la settimana
Tre pilastri, un unico obiettivo
Formazione, confronto pubblico e messa in rete: la settimana intreccia questi tre percorsi. Per quattro giorni, istituzioni, professioniste e professionisti, organizzazioni, cittadinanza e persone minorenni saranno coinvolti in una riflessione comune su come rendere Genova una città sempre più capace di promuovere ambienti sicuri, accessibili e attenti al benessere delle nuove generazioni.
Formazione
Quattro mattinate di formazione in presenza, con registrazione, rivolte agli attori del territorio che operano con o per bambine, bambini e adolescenti.
Iscriviti alla formazioneTalk pubblici
Quattro pomeriggi aperti a tutta la città: istituzioni, media, terzo settore e sport dialogano sulla protezione dell’infanzia da quattro punti di vista diversi.
IscrivitiRete
Occasioni di incontro e connessione tra le realtà del territorio che lavorano ogni giorno per la protezione e il benessere dell’infanzia e dell’adolescenza. Ogni giorno dalle 17:00 alle 18:00, uno spazio dedicato al networking tra i partecipanti.
Già online
Il corso online è già aperto alle iscrizioni
La formazione di Safe in Town vive tutto l’anno sulla piattaforma childsafeguarding.eu: un percorso e-learning gratuito, in italiano, pensato per enti pubblici, scuole, servizi, organizzazioni, professioniste e professionisti, volontarie e volontari con responsabilità nella protezione dell’infanzia e dell’adolescenza. Include sessioni interattive, esercizi di autovalutazione e un Centro Risorse con materiali di approfondimento, in un percorso basato sulla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e sul quadro normativo europeo.
Oppure esplora il Centro Risorse in italianoA Genova, la formazione online si affianca a quattro mattinate in presenza dedicate agli attori del territorio, con registrazione.
Iscriviti alla formazione in presenza a GenovaTalk pubbliche · 15:00–17:00
Il programma dei quattro pomeriggi
Ogni incontro guarda alla protezione e al benessere delle persone minorenni da un’angolazione diversa. Seleziona un giorno o scorri tutte le schede.
Siamo tutti coinvolti. Il progetto Safe in Town porta la safeguarding in città, per interrogarci, a partire dal ruolo delle istituzioni e della comunità educante, su come rendere Genova più sicura per bambine, bambini, ragazze e ragazzi che la abitano ogni giorno, valorizzando le risorse che il territorio già ha e rafforzando il coordinamento tra chi se ne occupa.
In questa prima talk, rappresentanti del Comune e del Municipio I Centro Est dialogano con le ragazze e i ragazzi coinvolti nel progetto, per raccontare come le istituzioni promuovono una cultura dei diritti dell’infanzia, facilitando le sinergie tra gli attori locali e per capire insieme a loro come vivono il sistema di protezione e cosa serve per renderlo più vicino alla quotidianità di ragazze e ragazzi.
Con la partecipazione di: rappresentanti del Comune di Genova, del Municipio I Centro Est, del Consiglio dei Giovani del progetto Safe in Town e di Defence for Children Italia relatori in via di conferma
Raccontare bambine, bambini e adolescenti è una responsabilità culturale, educativa e sociale. Le parole, le immagini, i titoli, le scelte narrative possono riconoscere dignità, voce, capacità e diritti, oppure ridurre l’infanzia a poche categorie — vittima, autore di reato, destinatario di aiuto, caso di cronaca — con il rischio di produrre rappresentazioni semplificate, stigmatizzanti o lesive.
Un confronto su come i media raccontano l’infanzia, l’adolescenza e il sistema che le protegge, e su cosa significa farlo in modo responsabile e competente, proteggendo identità e immagine delle persone minorenni e restituendo maggiore attenzione alla loro voce, alla loro dignità e al loro benessere. Un’occasione anche per riflettere su come parlare direttamente a ragazze e ragazzi, come interlocutori, restituendo loro un ruolo attivo nel racconto.
Con la partecipazione di: rappresentanti del mondo del giornalismo e della psicologia dell’età evolutiva relatori in via di conferma
Una politica per la protezione e il benessere delle persone minorenni rafforza la fiducia di famiglie, comunità e istituzioni, e aiuta le organizzazioni a presentarsi in modo più solido nell’ambito di collaborazioni, patrocini, bandi e opportunità di finanziamento.
Ne parliamo insieme a soggetti finanziatori, enti del terzo settore e associazioni sportive, guardando alle sfide e alle opportunità di formalizzare procedure di prevenzione e protezione, e a come tradurle in una pratica quotidiana per costruire ambienti più sicuri, inclusivi e attenti ai diritti delle persone minorenni.
Con la partecipazione di: soggetti finanziatori, realtà del Terzo Settore e associazioni sportive del territorio relatori in via di conferma
La giornata conclusiva è dedicata alle connessioni: un Open Day pensato per enti del terzo settore, associazioni sportive, culturali e ricreative, scuole, servizi, centri di aggregazione, educatrici ed educatori e volontarie e volontari che vogliono avviare, rafforzare o semplicemente capire meglio cosa significa dotarsi di una politica per la protezione e il benessere dell’infanzia e dell’adolescenza.
Defence for Children Italia sarà a disposizione per un primo orientamento pratico: cos’è una Child Safeguarding Policy, perché è importante, quali elementi dovrebbe includere e da dove partire per costruirla su misura della propria organizzazione. Un’occasione per incontrarsi, fare rete e mettere in connessione le realtà del territorio che ogni giorno lavorano per la protezione e il benessere delle persone minorenni in città.
Con la partecipazione di: Defence for Children Italia e delle realtà del territorio coinvolte nell’Open Day relatori in via di conferma
Prima di venire
Informazioni pratiche
Alcune informazioni operative sono ancora in via di definizione da parte dell’organizzazione e saranno aggiornate su questa pagina.
Dove
Biblioteca Universitaria di Genova.
Apri in Google Maps
Quando
Dal 12 al 15 ottobre 2026. Formazione per operatori al mattino e talk pubbliche dalle 15:00 alle 17:00.
Come partecipare
Ingresso libero per le talk pubbliche, con iscrizione consigliata; registrazione obbligatoria per la formazione in presenza. I link di iscrizione sono nelle sezioni "Formazione" e "Talk pubblici" qui sopra.
A chi è rivolto
Istituzioni, servizi, scuole, terzo settore, sport, media, comunità educante e cittadinanza: la settimana è aperta a tutta la città.
Hai domande sulla Settimana?
Scrivici per informazioni su sede, iscrizioni e sul programma di Formazione e Rete, in via di definizione.
Chi rende possibile la settimana
Organizzatori e collaborazioni
La Child Safeguarding Week è promossa da Defence for Children Italia nell’ambito del progetto Safe in Town, in collaborazione con le istituzioni cittadine. Il progetto coinvolge inoltre partner in Grecia, Portogallo e Cipro: tutti i materiali e il corso online sono disponibili su childsafeguarding.eu.

