
Secondo il Gender Equality Index 2024, invece, che misura i progressi verso la parità di genere nei Paesi dell’Unione Europea, l’Italia si posiziona al 14° posto con un punteggio inferiore alla media europea.
Per contrastare il divario di genere, il CNRR raccomanda di includere corsi scolastici sul linguaggio inclusivo, laboratori di arte-terapia su questioni di genere e incontri di formazione per studenti, genitori e insegnanti sui temi dell’affettività. Si propone anche l’apertura di sportelli di supporto per le esigenze femminili e percorsi di orientamento universitario per superare gli stereotipi su materie come scienza e tecnologia (Stem). Altri punti importanti riguardano la sicurezza delle donne nei luoghi pubblici, la tutela delle madri lavoratrici, la parità salariale, l’uguaglianza nello sport e il supporto per le vittime di violenza e gli orfani di femminicidio.