
La cittadinanza attiva non è solo “partecipare a qualcosa”. È assumersi la responsabilità di come trattiamo bambine, bambini e adolescenti, di quali spazi di ascolto offriamo loro e di come reagiamo alle ingiustizie che li riguardano.
• Difendere ogni giorno i diritti delle persone minorenni.
• Mettere in discussione stereotipi, linguaggi, pratiche che escludono.
• Costruire comunità in cui i minorenni possano essere protagonisti, non solo spettatori.
Vuol dire informarsi, prendere posizione, cambiare le pratiche quotidiane, partecipare a percorsi collettivi, sostenere chi lavora perché i diritti dei minorenni siano riconosciuti, rispettati e resi esigibili – sempre, non solo nelle emergenze.
Riconosci i diritti di tutte le bambine e tutti i bambini, indipendentemente da origine, genere, lingua, religione, convinzioni, disabilità o status sociale. Scegli parole, gesti e decisioni che li mettano al centro come persone titolari di diritti.
Informati su temi come parità di genere, migrazione, cambiamenti climatici, giustizia minorile. Condividi informazioni verificate, denuncia le violazioni dei diritti umani e costruisci alleanze nei tuoi contesti di vita: famiglia, scuola, lavoro, quartiere.
Partecipa alle attività di Defence for Children Italia, condividi le nostre pubblicazioni, invita altre persone a seguirci, coinvolgi giovani, scuole, associazioni e gruppi informali.
La cittadinanza attiva si esercita a più livelli: nella tua vita quotidiana, insieme al nostro movimento e nei contesti che abiti. Ecco alcuni esempi di azioni possibili.
Il tuo sostegno non è carità: è una scelta di giustizia. Ci permette di restare indipendenti, lavorare con e non al posto delle persone minorenni, denunciare violazioni e costruire percorsi di partecipazione reale nei territori.