

Il Progetto E-Protect II si è strutturato in due fasi: nella prima fase Defence for Children, in accordo con le parti, ha inteso approfondire la situazione dei minori vittima di reato nella città di Napoli coinvolgendo, attraverso una serie di interviste privilegiate, tutti gli attori che interagiscono con i minori target della ricerca e con le famiglie. Costantemente i risultati sono stati oggetto di scambi e approfondimenti, anche in presenza, con gli attori protagonisti del percorso.
Il presente documento si propone di utilizzare le procedure già esistenti come punto di partenza per la costruzione di un protocollo in grado di orientare le azioni dei singoli attori e dei servizi a cui fanno riferimento. Dall’analisi delle criticità riscontrate nel lavoro di mappatura sono emerse in particolare alcune dimensioni sulle quali ci si propone di intervenire con la progettazione e costituzione di un dispositivo integrativo che chiameremo “Conferenza”, tramite il quale si tenta di sciogliere un nodo particolarmente rilevante che riguarda la tempestività e frammentarietà degli interventi. Collocata in una specifica fase delle procedure, la Conferenza si pone come obiettivo generale la costruzione congiunta e condivisa di un piano d’azione/progetto su misura dei bisogni e dei diritti del minore vittima e coerente con le esigenze giuridiche, legali, sociali dei servizi che vi partecipano. Sono dunque esplicitati i criteri di costituzione di un meccanismo di referral che riconosca come diritto fondamentale il superiore interesse del minore e ne garantisca la tutela in termini di prevenzione, protezione e supporto. Il lavoro di ricerca condotto nell’anno 2021 ha portato alla ribalta notevoli dati positivi, ma anche alcune criticità che limitano gli interventi e di conseguenza non sempre garantiscono sicurezza e protezione al minore in un ottica complessiva.
