

Il Consiglio Nazionale delle Ragazze e dei Ragazzi (CNRR) ha presentato il 4 luglio 2024 tre documenti di raccomandazione all’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, elaborati dalle tre commissioni tematiche.
Questi documenti trattano questioni fondamentali per il benessere dei bambini e adolescenti in Italia e propongono soluzioni innovative. La commissione che si è concentrata sul tema delle infrastrutture scolastiche ha evidenziato la necessità di migliorare e modernizzare le scuole, partendo da una distribuzione più equa dei fondi e dalla creazione di ambienti sicuri.
Tra le raccomandazioni più urgenti spicca la richiesta di un maggiore investimento pubblico per garantire la sicurezza delle scuole, con particolare attenzione alla prevenzione sismica. Gli studenti hanno sottolineato l’importanza di monitorare e adeguare le strutture in base agli standard di sicurezza e di intervenire tempestivamente nelle aree a maggiore rischio.
Un’altra proposta cruciale riguarda la creazione di spazi verdi e ricreativi all’interno delle scuole, accessibili a tutti gli studenti, per favorire momenti di relax, svago e socializzazione. Questo aspetto non solo arricchirebbe la vita scolastica, ma avrebbe anche un impatto positivo sul benessere psicofisico dei ragazzi e delle ragazze.
La commissione ha inoltre suggerito l’adozione di tecnologie moderne, con un forte investimento nella digitalizzazione delle scuole, e la creazione di spazi dedicati a laboratori extracurriculari per rendere l’ambiente scolastico un luogo di apprendimento a 360 gradi.
Infine, per migliorare la qualità dell’istruzione in tutto il Paese, si propone di ridurre il divario tra Nord e Sud e di abbattere le barriere architettoniche, rendendo le scuole accessibili a tutti.
Il CNRR, istituto nel periodo 2023-2025 attraverso il progetto Voice Now coordinato da Defence for Children Italia, si propone come uno spazio e un processo organizzato e protetto dall’Autorità Garante Nazionale affinché i ragazzi e le ragazze provenienti da diverse realtà sociali e territoriali possano confrontarsi ed esprimere liberamente il proprio punto di vista e la propria opinione in relazione a questioni che li riguardano in linea e conformità con le nome e i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 1989 (CRC) e con particolare riferimento all’articolo 12 che costituisce un cardine fondamentale per comprendere e implementare la CRC.