Sintesi
Per molti minorenni stranieri non accompagnati le difficoltà nel percorrere il complesso percorso verso l’autonomia si accentuano nel caso in cui il giovane si trovi a dover affrontare un procedimento giudiziario senza poter contare sul supporto di una rete familiare e sociale di sostegno.
La distanza tra quanto previsto dalla normativa e le pratiche in atto, la situazione di vulnerabilità e un sistema di accoglienza che non riesce a far fronte alle caratteristiche ed esigenze individuali dei minorenni stranieri non accompagnati e giovani dal mondo, sono alcuni dei fattori che favoriscono l’incontro di molti di essi con il sistema di giustizia.
Sulla base dell’esperienza pluriennale maturata nel sostegno, la tutela e il mentoring di giovani dal mondo Defence for Children, in collaborazione con l’Ufficio di servizio sociale per i minorenni (USSM) di Genova e in stretto coordinamento con l’Ufficio II del Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità (DGCM), implementa il progetto pilota “Adulto Amico - avvio di percorsi di mentoring volontario per ragazzi dal mondo coinvolti in procedimenti di giustizia”.
L’iniziativa Adulto Amico applica la metodologia del mentoring nel sostenere i percorsi di ragazzi sottoposti a procedimenti di giustizia, per stabilire con giovani neo-maggiorenni una positiva relazione di accompagnamento nella transizione all’età adulta, ma soprattutto nell’impostazione di un percorso volto all’integrazione sociale e alla prevenzione della recidiva.