
In tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, lavorare per e con le più giovani generazioni rappresenta un’opportunitaà preziosa. È stata la consapevolezza di questa occasione che, da subito, ci ha spinto a rispondere con grande entusiasmo all’invito dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (da ora anche AGIA) a facilitare l’organizzazione e lo sviluppo di una costituente di ragazzi e ragazze da tutto il territorio nazionale che espandesse e qualificasse ulteriormente le dinamiche di partecipazione già esercitate nell’ambito delle proprie attività: il Consiglio Nazionale delle Ragazze e dei Ragazzi (da ora anche CNRR o Consiglio).
Per la prima volta un’Istituzione pubblica nazionale metteva a disposizione le energie e le risorse per avviare un organismo di confronto e di rappresentanza composto da persone minorenni perchè potessero elaborare ed esprimere il loro punto di vista e le loro raccomandazioni su questioni ritenute dai ragazzi e dalle ragazze stesse prioritarie e urgenti.
Fin dal primo momento abbiamo ritenuto che dare la possibilità a questa voce di esprimersi e di essere diffusa in Italia rappresentasse il nucleo fondamentale del progetto che infatti ha assunto come titolo l’espressione “Voice Now” per sottolineare quanto l’ascolto di questa prospettiva fosse importante e urgente per tutti.
Attraverso questo racconto, che abbiamo definito “memoir”, nel nostro ruolo di facilitatori dell’esperienza, vogliamo condividere alcuni aspetti di metodo e di contenuto che ci piacerebbe potessero contribuire a favorire ulteriori sviluppi di questo organismo centrale, ma anche a informare altre esperienze locali o nazionali tese a favorire la partecipazione diretta di persone minorenni nella definizione e nella gestione di tutte le questioni che le riguardano.