Sintesi
Negli ultimi anni, grazie al lavoro svolto nell’ambito della ricerca-azione, della formazione e del supporto ai tutori volontari, è emerso con forza come uno dei momenti più critici per i giovani migranti sia il passaggio alla maggiore età. Questo momento segna infatti la fine di molte delle tutele garantite ai minori e rappresenta spesso un passaggio vissuto in solitudine, con grande incertezza e sofferenza.
Sebbene il sistema di accoglienza offra risposte ai bisogni primari e di protezione, nella realtà quotidiana molti di questi ragazzi e ragazze si trovano isolati, con scarse occasioni di interazione con la comunità locale e con i loro coetanei. Tra le principali difficoltà riscontrate vi sono:
- la scarsa padronanza della lingua italiana,
- la mancanza di accesso a percorsi formativi qualificanti,
- l’impossibilità di costruire legami significativi con il territorio.
Questa condizione di marginalità rende ancora più difficile il percorso di integrazione e autonomia.
Rigenerations nasce proprio per rispondere a questa sfida: promuovere l’inclusione sociale delle giovani generazioni di migranti al compimento dei 18 anni, rafforzando il legame con la comunità locale che li ha accolti fin dalla minore età.
Il cuore del progetto è il mentoring: cittadini e cittadine che, in modo volontario, scelgono di diventare "mentor", diventando punti di riferimento stabili e affidabili per questi giovani. Figure che li accompagnano nel percorso verso l’autonomia, aiutandoli a valorizzare competenze, esperienze e aspirazioni, creando un ponte tra il loro vissuto e la società che li accoglie.
Il mentoring si fonda su una relazione di fiducia tra una persona con maggiore esperienza e un giovane in fase di crescita. Questo rapporto favorisce lo sviluppo di competenze personali, formative, lavorative e relazionali, contribuendo in modo concreto all’inclusione dei giovani provenienti da Paesi terzi.
È un approccio che valorizza le risorse già presenti nella comunità e si basa sull’impegno civico e solidale di chi sceglie di mettersi in gioco per costruire un futuro più equo e condiviso.
