Comunicato Congiunto HRC 49

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Comunicato Congiunto HRC 49
7 marzo 2022
HRC 49 – Comunicato congiunto delle ONG alla 49esima sessione del Consiglio per i Diritti Umani - dibattito urgente sulla situazione dei diritti umani in Ucraina derivata dalla aggressione russa.

Ginevra, 4 Marzo 2022

Siamo solidali con lə bambinə, le famiglie e le organizzazioni che stanno lavorando in Ucraina e nelle nazioni confinanti in questi momenti difficili. L’intensificazione del conflitto in corso aumenta il rischio di morte, incidenti, traumi, interruzione dell’accesso all’istruzione e ai servizi di base, spostamenti forzati e separazioni per lə bambinə e adolescenti. Siamo profondamente preoccupati per il rapido deteriorarsi della situazione umanitaria cui vanno incontro lə bambinə e le conseguenze a corto e medio termine sui loro diritti, in particolar modo per quelli che provengono dai contesti più vulnerabili, come i 100.000 minorenni che crescono in istituzioni senza le cure dei genitori e lə bambinə privi di documenti e apolidi. Condanniamo gli attacchi recenti su scuole e asili in Ucraina. Il bombardamento di almeno sei edifici scolastici nei giorni scorsi lascerà un impatto profondo sul diritto di bambinə e ragazzə all’istruzione.  

Le nostre vite sono interconnesse. La sofferenza dei minorenni ucraini è anche la nostra. Siamo consapevoli che questa guerra avrà delle reazioni a catena su tutta l’Europa, in un momento in cui la pandemia aveva già aumentato le ineguaglianze e deteriorato la coesione sociale. La Federazione Russa e l’Ucraina hanno entrambe ratificato la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e il Protocollo Opzionale sul coinvolgimento delle persone di minore età nei conflitti armati. Quest’ultimo nel suo preambolo enfatizza il “pericoloso e diffuso impatto del conflitto armato sui bambini e le sue conseguenze a lungo termine su pace, sicurezza e sviluppo di lunga durata”. Ci uniamo agli appelli degli esperti ONU e della comunità internazionale per garantire che tutte le parti in causa nel conflitto rispettino il diritto umanitario internazionale e la legge sui diritti umani, e che le comunità colpite possano accedere in sicurezza all’assistenza umanitaria di cui necessitano. La protezione dei civili e delle infrastrutture deve essere prioritaria, incluse quelle che impattano le vite di bambinə come scuole e ospedali, in linea con il Protocollo Opzionale e la Dichiarazione sulle scuole sicure.

Il rispetto dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è alla base della pace e della prosperità. Il nostro futuro collettivo dipende dall’opportunità di bambinə e ragazzə di crescere in un contesto libero da paura, violenza e violazione dei diritti umani. Invochiamo la protezione də bambinə, in particolare bambine e ragazze che hanno un rischio sproporzionato di subire violenze sessuali e violenze di genere durante i conflitti. Inoltre ribadiamo l’appello degli esperti ONU di proteggere i diritti di tutti i difensori dei diritti umani, inclusi i difensori dei diritti umani delle persone minorenni, che stanno esercitando il loro diritto a manifestare, associarsi ed esprimersi pacificamente in tutti i paesi coinvolti.

In quanto rete di organizzazioni e individui votati alla promozione e protezione dei diritti umani dell’infanzia e dell’adolescenza ci schieriamo contro la guerra. Ribadiamo l’appello per un cessate il fuoco del Segretario Generale e il ritorno a dialogo e negoziazioni per fermare l’intensificazione della guerra in Ucraina e facciamo appello alla comunità internazionale perché intervenga a supporto di tutte le misure che proteggono le vite e il benessere delle persone minorenni, incluso il supporto a tutti le bambinə e le famiglie per mettersi in sicurezza all’interno dell’Ucraina e oltrefrontiera senza discriminazione. Appoggiamo anche l’istituzione di una commissione d’inchiesta da parte del Consiglio e qualunque altro meccanismo di determinazione della responsabilità sulle violazioni e gli abusi dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
 
 Associazioni firmatarie:
1. Arigatou International
2. Child Rights Connect
3. Child Rights International Network (CRIN)
4. Defence for Children International
5. Defence for Children Costa Rica
6. ECPAT International
7. Eurochild
8. Institute on Statelessness and Inclusion
9. Plan International
10. SOS Children’s Villages
11. Women’s World Summit Foundation
12. World Organisation Against Torture/SOS Torture
13. World Vision International
14. Association AMANE
15. Hope and Homes for Children
16. Make Mothers Matter

Leggi il comunicato originale qui.

 

 

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