Libano e Medio Oriente: Una guerra contro i diritti dell’infanzia

Libano e Medio Oriente: Una guerra contro i diritti dell’infanzia | Defence For Children Italia | Movimento Globale per i Diritti dell’Infanzia

Libano e Medio Oriente: Una guerra contro i diritti dell’infanzia
10 ottobre 2024

Defence for Children International è al fianco di tutti i bambini e le bambine colpiti dai cosiddetti attacchi preventivi di Israele in Libano e i cui diritti sono violati. Siamo a fianco dei nostri colleghi della sezione libanese di Defence for Children International per il lavoro svolto negli ultimi dieci anni per difendere e promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Libano.

I conflitti armati infliggono danni profondi e persistenti alle più giovani generazioni. Nonostante la protezione speciale che il diritto internazionale dovrebbe garantire a tutti i bambini e le bambine, compreso il loro diritto alla sopravvivenza, troppo spesso sono terrorizzati da inefficaci avvertimenti di fuga, sfollati con la forza, detenuti, uccisi, orfani, mutilati, attaccati, rapiti, feriti, traumatizzati, resi senza casa. Vengono privati della libertà, della sicurezza, delle cure mediche, del cibo e dell’acqua; vengono sfruttati o comunque trascinati direttamente nel conflitto. Le ripercussioni si estendono anche a coloro che sopravvivono, ma subiscono la perdita di genitori, familiari, amici e sono testimoni di eventi catastrofici ed estremamente traumatizzanti.

Israele ha usato - e continua ad usare - illegalmente fosforo bianco e uranio impoverito in aree densamente popolate e agricole. Questa situazione mina gravemente la salute dei bambini e delle bambine e costituisce una minaccia significativa per i mezzi di sussistenza a lungo termine nella regione colpita.

Tutti i bambini e le bambine che vivono in situazioni di conflitto armato devono godere di piena protezione e cura in conformità con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (CRC) e i suoi Protocolli opzionali (in particolare il Protocollo opzionale sul coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati, 2002) e altri standard internazionali pertinenti, come stabilito dal diritto umanitario internazionale. Inoltre, come ribadito dall’articolo 38 della CRC, il diritto internazionale umanitario stabilisce regole chiare, tra cui l’obbligo di assicurare protezione e cura alle persone minorenni.

La situazione in Libano si aggrava di giorno in giorno. L’offensiva israeliana del 23 settembre scorso ha ucciso 1.450 persone, tra cui più di 100 bambini. 7500 persone sono rimaste ferite. Oltre 1,2 milioni di persone sono state sfollate con la forza, tra cui più di 345.000 bambini.

La retorica di Israele sull’uso di scudi umani da parte di Hezbollah e le dichiarazioni genocide espresse da membri del suo governo avrebbero dovuto innescare una forte azione di protezione del Libano da parte della comunità internazionale, che non c’è stata. Invece, l’azione di Israele su Gaza si sta ripetendo impunemente anche in Libano.

Defence for Children condana fermemente:

  • L’uccisione di civili, adulti e bambini da parte di tutte le parti in conflitto e tutte le violazioni del diritto internazionale umanitario.
  • Gli attacchi militari indiscriminati di Israele contro il popolo libanese, compresi i bambini, e il loro trasferimento interno forzato.
  • La distruzione sistematica di infrastrutture civili, tra cui scuole e ospedali, che impedisce alle vittime dell’aggressione israeliana, soprattutto ai bambini e alle bambine, di accedere all’assistenza, alla protezione e alle cure di cui hanno bisogno.
  • L’uso illegale del fosforo bianco (dannoso per gli esseri umani per tutte le vie di esposizione e che causa l’acidificazione del suolo) e dell’uranio impoverito (sostanza chimica tossica e pericolosa per la salute a causa delle radiazioni) in aree densamente popolate e agricole.
Defence for Children chiede:
  • Un cessate il fuoco immediato e permanente, monitorato da un organismo internazionale indipendente.
  • La fine immediata delle violazioni del diritto umanitario internazionale e dei diritti umani, comprese le violazioni dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Tutti i responsabili degli attacchi indiscriminati e degli altri crimini di guerra contro i civili, compresi i minorenni, devono essere ritenuti penalmente responsabili e devono essere visti come tali.
  • Un nuovo sistema di responsabilità deve essere messo in atto per porre fine all’impunità per questi crimini e per prevenire future atrocità.
  • Assistenza umanitaria immediata per tutti i civili sfollati, con particolare attenzione ai diritti e ai bisogni specifici dei bambini e delle bambine.
  • Il divieto di vendita e fornitura di armi a Israele.
  • Protezione e cure speciali devono essere assicurate a tutte le bambine e i bambini orfani e/o feriti.
  • La tolleranza o addirittura l’incoraggiamento dei crimini di guerra e delle violazioni del diritto internazionale umanitario (anche attraverso la vendita di armi o di aiuti militari) deve essere riconosciuta come una responsabilità collettiva e indelebile della comunità internazionale.
  • Gli Stati che si dichiarano partner o alleati di Israele sono tenuti a rispettare gli standard internazionali sui diritti umani e sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e a rispondere della loro partecipazione a crimini di guerra, violazioni dei diritti umani e genocidi.

Scarica il comunicato stampa completo.

 

Contattaci

Defence for Children International - Italia

Sede legale e sociale: Piazza Don Andrea Gallo 5-6-7 R - 16124 Genova 
Sede operativa: Via Bellucci 4-6 - 16124 Genova

 
E-mail: info@defenceforchildren.it
Pec: defenceforchildren@pec.it

Tel. 010 0899050 Fax 010 0899051
Codice Fiscale 97457060586

Genova Via Bellucci 4-6 mappa
Defence for Children international Italia
Sede legale e sociale: Piazza Don Andrea Gallo 5-6-7 R - 16124 Genova
Sede operativa: Via Bellucci 4-6, 16124 Genova
010 0899050
Inviando questo form dichiaro di aver letto e accettato la Privacy Policy e le condizioni d'uso del sito