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Child Rights HelpDesk: orientamento e supporto sociolegale
Maggio 2026 - Aprile 2027
Genova, Italia
SINTESI
Il progetto Child Rights Helpdesk 3.0 rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso iniziato nel 2023. Forti del successo delle prime due edizioni, consolidiamo oggi un percorso di inclusione e autonomia che non si ferma al supporto legale, ma accompagna i giovani nella complessa transizione verso l’età adulta, trasformando l’esperienza maturata sul campo in una tutela sempre più solida e strutturata.
L’iniziativa di Defence for Children è volta a consolidare un modello di presa in carico integrata per i minorenni stranieri non accompagnati e i giovani che affrontano la delicata fase di transizione all’età adulta. Il progetto agisce a Genova per colmare il divario tra le previsioni della Legge 47/2017 (Legge Zampa) e la loro applicazione pratica, garantendo che nessun giovane resti solo nel percorso verso l’autonomia.
SVILUPPI
Negli ultimi anni il progetto è nato e cresciuto sino ad arrivare ad essere un appuntamento fisso e settimanale presso il nostro Spazio TuttoMondo a Genova
Child Rights HelpDesk Gennaio 2019 / Gennaio 2022
Il Child Rights Helpdesk è nato con l’intento per essere un osservatorio indipendente sullo stato di attuazione di garanzie e diritti dei minorenni stranieri sul territorio. L’iniziativa si insciveva nell’ambito di un progetto europeo più ampio, promosso da Defence for Children Olanda, che ha creato una piattaforma europea, denominata European Child Rights Helpdesk che riuniva organizzazioni non governative di vari paesi che forniscono assistenza socio-legale a minorenni stranieri non accompagnati
Child Rights HelpDesk 2.0 Ottobre 2024 / Settembre 2025
Prosecuzione e rafforzamento di un centro a bassa soglia nella nostra sede di Piazza Don Gallo a Genova
Child Rights HelpDesk 3.0 Maggio 2026 / Aprile 2027
Oggi il desk di supporto socio-legale è volto ad offrire assistenza diretta, individualizzata e personalizzata a minorenni stranieri non accompagnati e ai loro tutori, educatori e altri attori chiave del sistema di accoglienza, nonché ai neomaggiorenni che incontrano difficoltà nei loro percorsi di autonomia e integrazione, affinché possano essere garantite tutte quelle misure loro riconosciute per legge