
Roma, mercoledì 25 giugno 2025 – ore 10.00-16.30
Trasmissione in diretta streaming sul canale YouTube di AGIA.

Il Forum Voice Now nasce all’interno del progetto Voice Now, promosso dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (AGIA) e coordinato da Defence for Children Italia, come occasione viva di confronto, riflessione e proposta sul ruolo delle persone minorenni nel contribuire ai processi democratici di riforma e cambiamento nel nostro paese.
L’evento è pensato, organizzato e condotto dalle ragazze e dai ragazzi del Consiglio Nazionale delle Ragazze e dei Ragazzi (CNRR), istituito da AGIA nel periodo 2023–2025 come spazio stabile per l’esercizio del diritto alla partecipazione, in attuazione dell’art. 12 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
In questo contesto, il Forum non è uno spazio “per i ragazzi e le ragazze”, ma uno spazio “dei ragazzi e delle ragazze”: i membri del CNRR non saranno semplici partecipanti o invitati, ma soggetti promotori e protagonisti. È attraverso le loro voci, riflessioni e raccomandazioni che si svilupperà il confronto tra pari, con le istituzioni e con tutte le realtà che si impegnano a promuovere la partecipazione minorile.
Il Forum sarà anche occasione per riflettere sull’intero cammino svolto: un processo partecipativo articolato in quattro cicli consultivi, ciascuno dei quali ha previsto sessioni online e plenarie in presenza, permettendo a circa 50 ragazze e ragazzi, dai 13 ai 18 anni, provenienti da contesti, territori e percorsi diversi, di confrontarsi, discutere e formulare proposte concrete rivolte alle istituzioni.
Sarà inoltre lanciato il podcast “Voice Now”, uno spazio di narrazione corale curato direttamente dai membri del Consiglio, che restituisce, attraverso le loro voci, le emozioni, le aspettative, le ambizioni e i risultati dei quattro cicli consultivi. La conclusione dell’evento è prevista per le 16:30.
Il Forum Voice Now rappresenta una tappa significativa di un processo in cui si riconosce alle persone minorenni il pieno ruolo di interlocutori, capaci di contribuire – oggi – alla costruzione di società più eque, inclusive e democratiche.