Nuovo rapporto della Commissione d’inchiesta ONU: i bambini palestinesi al centro delle violaz

Nuovo rapporto della Commissione d’inchiesta ONU: i bambini palestinesi al centro delle violaz | Defence For Children Italia | Movimento Globale per i Diritti dell’Infanzia

Nuovo rapporto della Commissione d’inchiesta ONU: i bambini palestinesi al centro delle violaz
8 luglio 2026

Nuovo rapporto della Commissione d’inchiesta ONU: i bambini palestinesi al centro delle  violazioni documentate

ringraziamo Mohammed Ibrahim che ha messo a disposizione questa fotografia

La Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sui Territori Palestinesi Occupati, compresa Gerusalemme Est, e Israele ha pubblicato il rapporto "The extermination of Palestinians in Gaza through the destruction of its education system and beyond" (A/HRC/62/CRP.2), dedicato all’impatto del conflitto sui bambini palestinesi tra il 7 ottobre 2023 e il 31 marzo 2026.

Secondo il rapporto, i bambini rappresentano una quota estremamente elevata delle vittime del conflitto. La Commissione riporta che almeno 20.179 bambini sono stati uccisi nella Striscia di Gaza, oltre 44.000 sono rimasti feriti e migliaia risultano ancora sotto le macerie. Decine di migliaia hanno perso uno o entrambi i genitori, mentre circa 21.000 bambini vivono oggi con disabilità permanenti, comprese numerose amputazioni. In Cisgiordania, la Commissione documenta inoltre l’uccisione di oltre 200 minorenni da parte delle forze israeliane.

Il rapporto descrive un quadro caratterizzato da attacchi contro bambini, strutture sanitarie pediatriche, scuole e altre infrastrutture civili essenziali. Documenta inoltre casi di detenzione di minori accompagnati, secondo la Commissione, da torture, violenze sessuali e altre forme di maltrattamento, nonché gli effetti dell’assedio e delle restrizioni agli aiuti umanitari sulla sopravvivenza e sul benessere dei bambini.

La Commissione evidenzia come il sistema educativo di Gaza sia stato quasi completamente compromesso, con il 97% delle scuole danneggiato o distrutto e tre anni scolastici gravemente interrotti. Vengono inoltre analizzati gli effetti della fame, della malnutrizione, della distruzione del sistema sanitario e dell’impatto psicologico prolungato sui minori.

Sulla base delle prove raccolte, la Commissione afferma di avere trovato ragionevoli motivi per ritenere che siano stati commessi gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani, configurabili, secondo le sue conclusioni, come crimini di guerra, crimini contro l’umanità e atti di genocidio. La Commissione attribuisce tali conclusioni alle autorità e alle forze israeliane, sottolineando che la presa di mira dei bambini costituisce un elemento centrale dell’analisi svolta.

Tra le principali raccomandazioni rivolte alla comunità internazionale figurano l’immediata protezione dei bambini, la cessazione delle violazioni documentate, il rispetto delle decisioni della Corte Internazionale di Giustizia, il rilascio dei minori detenuti, l’accertamento delle responsabilità individuali e il rafforzamento delle misure internazionali volte a prevenire ulteriori violazioni, compresa la sospensione dei trasferimenti di armi.

Il rapporto richiama con forza l’attenzione della comunità internazionale sulla necessità di garantire ai bambini il pieno rispetto dei diritti sanciti dal diritto internazionale, ribadendo che la loro protezione deve rimanere una priorità assoluta anche nei contesti di conflitto armato.

 

Contattaci

Defence for Children International - Italia

Sede legale e sociale: Piazza Don Andrea Gallo 5-6-7 R - 16124 Genova 
Sede operativa: Via Bellucci 4-6 - 16124 Genova

 
E-mail: info@defenceforchildren.it
Pec: defenceforchildren@pec.it

Tel. 010 0899050 Fax 010 0899051
Codice Fiscale 97457060586

Genova Via Bellucci 4-6 mappa
Defence for Children international Italia
Sede legale e sociale: Piazza Don Andrea Gallo 5-6-7 R - 16124 Genova
Sede operativa: Via Bellucci 4-6, 16124 Genova
010 0899050
Inviando questo form dichiaro di aver letto e accettato la Privacy Policy e le condizioni d'uso del sito